È il mio mestiere dal 1995. Questi impianti li conosco in tutte le loro parti: la scheda dentro il terminale, il sistema operativo che ci gira sopra, il software che raccoglie le timbrature e le porta nel gestionale. Non è una specializzazione che ho scelto sulla carta: ci sono passato attraverso, un pezzo alla volta.
Nella maggior parte dei casi non serve rifare niente: serve qualcuno che capisca perché quello che c'è ha smesso di funzionare. Spesso è un problema di dialogo fra i terminali e il sistema centrale, non del terminale in sé.
Timbrature che non arrivano, badge che non vengono riconosciuti, dati che si fermano a metà strada. Individuo dove si interrompe la catena — rete, configurazione, servizio di raccolta o terminale — invece di sostituire pezzi a tentativi.
Installazioni da spostare su un server nuovo, da aggiornare o da rimettere in piedi dopo un guasto. Anche quando chi le aveva montate non c'è più e la documentazione nemmeno: è una situazione che ho già visto molte volte.
Ho cominciato riparando le schede dei terminali a livello di componente e ho finito progettandone uno. È il tratto che mi distingue da chi fa solo software: quando il problema è sotto il sistema operativo, non devo chiamare qualcun altro.
Linux su architettura ARM, applicativo di bordo, lettori di badge. Ho ideato un terminale di rilevazione presenze e curato entrambi i lati del prodotto, il sistema operativo e il software applicativo: è in commercio dal 2015 ed è tuttora a catalogo.
Diagnosi e riparazione delle schede, non solo sostituzione. È da qui che sono partito, nel 1995, e resta il motivo per cui su un impianto capisco in fretta se il guasto è nel ferro o nel software.
Un dato raccolto e mai arrivato in amministrazione non serve a niente. Il pezzo di mezzo — il software che interroga i terminali e consegna i dati al gestionale — è quello che ho scritto per mestiere.
Ho sviluppato i software che raccolgono le timbrature dai terminali e dialogano con i sistemi gestionali. In Java, quindi multipiattaforma, e tuttora in esercizio.
Ho progettato e sviluppato un software di gestione degli accessi in Java, multipiattaforma, tuttora installato e in commercio.
Capita che il pezzo mancante sia piccolo e molto specifico: un'esportazione in un formato che nessuno prevede, un controllo su un varco particolare, un rilevamento in un punto dove un terminale commerciale non ci sta. Quelle cose si costruiscono.
Applicazioni web installabili e servizi che mettono in comunicazione impianti e gestionali che non si parlano, quando i tracciati standard non bastano.
Prototipi e apparecchi su misura per situazioni che un prodotto di catalogo non copre.